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Storia della Mole
The Mole's History
Luigi Vanvitelli


Il Lazzaretto di Ancona
Nel 1733 viene affidata al Vanvitelli la costruzione del Lazzaretto di Ancona tra le opere di ammodernamento del porto, concluso nel 1738. A forma di pentagono bastionato, il Lazzaretto, chiamato anche “Mole Vanvitelliana” è costituito da una doppia fila di ambienti coperti da volte a crociera in laterizio. L’esterno è scandito da lesene in muratura con spigoli attondati, ed è circondatoda un vasto corridoio di disimpegno che lo separa dal bastione esterno, su cui sono aperti il portale principale verso la città e la porta a mare. Il cortile reca al centro un tempietto pentagonale dedicato a San Rocco, che mostra all’interno una coppia di colonne per ciascun pilastro. Infine il rivellino, verso il mare aperto con funzioni di baluardo munito, con un magnifico ambiente coperto da volta ellittica a disimpegno delle cannoniere. L’edificio ha subito, per gli usi impropri cui è stato sottoposto nel tempo (distilleria di zuccheri prima e, recentemente e alungo, deposito di tabacchi), manipolazioni e aggiunte di tutti i generi, compresa l’apertura di un accesso ferroviario in prosecuzione di un braccio del corridoio anulare e soprattutto l’abbassamento del cortile. Ciò nonostante conserva intatta la sua immagine di straordinaria macchina architettonica. Dal 1990 l’edificio fa parte delle proprietà del Comune di Ancona che, insieme alla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche, ha iniziato ad utilizzarlo in parte, dal 1993, come sede di attività espositive.
The Lazzaretto of Ancona
In 1733 Luigi Vanvitelli is appointed to build the Lazzaretto, concluded in 1738, among the works of renewal in the port of Ancona. Lazzaretto, also called Mole Vanvitelliana is a bastioned pentagonal building madeup of a double line of rooms covered with brick cross vaults. The outside of the building is characterized by brickwork pilaster strips; it is surrounded by a large corridor which separates it from the external bastion, where there are the main portal, facing the city, and the door, facing the sea. In the centre of the courtyard there is a small pentagonal temple dedicated to St. Rocco showing, internally a couple of columns for each pilaster. The imposing bastion, juts out towardsthe open sea like a spur, accentuating the defensive character of its construction, has a beautiful room covered with anelliptical vault.Because of inappropriate uses the building has been submitted to (sugar refining and then tobacco warehouse), it has been subjected to all kinds of manipulations and alterations, such as the opening of a railway access along a wing of the annular corridor and, above all,the lowering of the courtyard. Nevertheless Lazzaretto keeps intact its image of extraordinary architectonic structure. Since 1990 Ancona Municipality has been the owner of the building, and, together with Marche Architectural and Environmental Assets Service, started touse a part of it as a seat for exhibitions.